FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020

OS2 Integrazione/Migrazione legale – ON2 Integrazione – Avviso pubblico multi-azione n. 1/2018
Piano d’intervento regionale per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi - IMPACT Lazio (PROG-2386)
Il territorio come driver di sviluppo locale in ottica transculturale” nell’ambito dell’Azione 2 “Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione” del Piano d’intervento regionale IMPACT Lazio
CUP: F89H18000540007 CIG: Z842C5B706
 

Relazione Ricerca/Azione - Progetto Fami Impact

L’Associazione Oltre L’Occidente si è occupata del progetto in oggetto per conto del Distretto B di Frosinone, quest’ultimo capofila.

Il 3/8/2020 si è riunita con la Dr.ssa Sandra Pantanella del comune di Frosinone per gestire la collaborazione circa il progetto e come muoversi a riguardo.
Il 10/08/2020 si è riunita con l’Associazione “ Nuovi cittadini Ciociari”. L’inizio della ricerca dei dati inizia ufficialmente in data 11/08/2020 (nota).

Popolazione e Servizi:
Si fa presente che causa emergenza Covid19 nessun comune si è reso disponibile per un incontro ma ogni richiesta/risposta è avvenuta esclusivamente attraverso pec, mail o telefono.
In data 15/09/2020 c’è stato, per mezzo pec, l’invio a tutti i 23 Comuni, delle mail con le griglie da riempire circa i dati che si richiedevano. In quella data sono state inviate anche le lettere al comune capofila Pubblica Istruzione, Uffici demografici, Responsabile Servizi Sociali.
Soltanto il comune di Pastena ha risposto, inviando in data 29/09/2020 dei dati parziali, non rispettando le griglie precompilate; mentre il comune di Frosinone ha inviato le griglie sulla nazionalità dei residente stranieri.
In data 12 ottobre è stata inviata nota alla Prefettura di richiesta dati.

In data 13/10/2020 si sollecitano gli altri Comuni all’invio dei dati, per mezzo mail. Poiché nessun comune risponde, si sollecita di nuovo in data 22/10/2020, questa volta telefonicamente. In questa data si inviano i dati i comuni di Ceccano e Patrica; quest’ultimo dichiara l’assenza di stranieri nel territorio.
Il 23/10/2020, il 26/10/2020 e il 27/10/2020 si chiamano telefonicamente i Comuni che non hanno risposto in data 22/10/2020. Ad uno ad uno anche altri comuni inviano i dati, seppur parziali.
Il 2/11/2020 inviate mail di sollecito ai sindaci di ogni comune.
In data 8/11/2020 si sollecitano telefonicamente gli 8 comuni mancanti nei dati.
A metà novembre si è ottenuto risposta positiva da 18 comuni.
Gli altri 5 (Amaseno, Arnara, Ceprano, Pofi, San Giovanni Incarico) nonostante continui solleciti non hanno fornito alcun dato.

LEGENDA COMUNI:

  • Comuni che nonostante continui solleciti non hanno fornito alcun dato: Amaseno, Arnara, Ceprano, Pofi, San Giovanni Incarico

  • Comuni che non hanno inviato dati sulla popolazione residente: Frosinone, Pastena, Patrica, Ripi, Veroli

  • Comuni che non hanno inviato dati sulla nazionalità dei residenti stranieri: Castro dei Volsci, Pastena,Patrica ( dichiara di non avere residenti stranieri), Ripi,Torrice,Veroli,

  • Comuni che non hanno inviato i dati relativi ai servizi sociali: Falvaterra, Fumone, Supino

  • Comuni che non hanno inviato dati su matrimoni: Pastena, Patrica, Ripi, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa Santo Stefano

  • Comuni che non hanno inviato dati su bambini nati: Boville Ernica, Pastena, Patrica, Ripi, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa Santo Stefano

  • Comuni che non hanno inviato dati su tipologia familiare: Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Falvaterra, Giuliano di Roma, Pastena, Patrica, Ripi, Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa Santo Stefano

  • Comuni che non hanno in carico alcun straniero: Patrica

  • Comuni che hanno inviato dati in più oltre alle griglie fornite specificando i vari bonus e assistenze fornite: Frosinone, Strangolagalli,Veroli

  • Comuni che non hanno rispettato griglie precompilate ma inviato solo alcuni dati con griglie proprie: Pastena

NB: i dati sulla popolazione residente, così come quelli sulla nazionalità dei residenti stranieri, quando non sono stati forniti dai comuni, sono stati reperiti sul sito istat.it; così come quelli in riferimento ai tassi di occupazione, disoccupazione, che si sono trovati su un’infodata del sole 24 ore.

Scuole:
In data 12/10/2020 è stata inviata una lettera alle scuole del distretto B.
Il 2/11/2020 si è inviato le griglie a tutte le scuole, tramite pec, compreso il CPIA di Frosinone tramite mail.
In data 9/11/2020 è stata inviata una pec all’Ufficio Scolastico Regionale e una mail al’USR di Frosinone. L’USR in data 25/11/2020 ha sollecitato le rispettive scuole a fornirci i dati.
In data 11/01/2020 è stata inviata una mail di sollecito e in data 15/01/2020 si è telefonato alle scuole che non avevano fornito ancora i dati ad eccezione di Boville, Castro, Frosinone I, Frosinone IV, Ripi, Liceo Scientifico Severi di Frosinone che invece hanno risposto compilando le griglie.
In data 19/01/2020 si è chiamato le scuole per sollecitarle all’invio delle griglie riempite
La ricerca dei dati scolastici è stata più difficile in quanto causa emergenza Covid19 le scuole sono state chiuse e quando hanno riaperto a gennaio erano oberate di lavoro; motivo per il quale, ad oggi, risultano soltanto 10 le scuole che ci hanno fornito i dati sulle 27 contattate.
Il Focus sulle famiglie che vivono nel territorio, previste negli istituti Brunelleschi/Da Vinci per le scuole medie superiori e Istituto Comprensivo 3 per quanto riguarda infanzia/elementeri/medie, scuole dirette dalla stessa, dirigente, non è stato possibile effettuare. Il Prof. di riferimento, in data 11/12/2020 in occasione della riunione online del polo di Frosinone, aveva dato la massima disponibilità per la ricerca ai fini delle interviste; disponibilità che non ha avuto però effetto. L'Associazione ha anche fatto un ultimo diretto tentativo, il 25/01/2020, con un colloquio con la dirigente Prof.ssa Fontana avendo autonomamente individuato 10 famiglie migranti da intervistare. Si è ancora in attesa di un placet formale con il quale poter contattare e svolgere le interviste.

Servizi:

L’Associazione Oltre l’Occidente ha cercato di reperire dati su i migranti da diversi enti, extra rispetto a quelli indicati dal progetto.

Casa Circondariale di Frosinone:  in data 9/11/2020 inviata mail per disponibilità a partecipare alla ricerca. La richiesta è stata inviata al Provveditorato che però, ad oggi, non ci ha fornito alcuna risposta.

Pua: in data 8/10/2020 incontrata l’assistente sociale del Pua, dr.ssa Paola Pizzutelli, che si è resa disponibile a fornirci i dati, nonostante le difficoltà legate al Covid19. In data 20/11/2020 inviata mail di sollecito al dr. Francesco Giorgi, il quale in data 15/09/2020, ad incontro di persona presso il PUA, si era reso disponibile a farci da intermediario. In data 4/12/2020 ci sono stati inviati i dati di accesso ai PUA del distretto B.

DSM: in data 9/10/2020 incontrata presso la ASL di Frosinone la dr.ssa Maria Grazia Baldanzi che ha consegnato una tabella con dati dei migranti relativi a depressione, schizofrenia, ludopatia.

Prefettura e questura: in data 12/10/2020 inviate mail all’ufficio immigrazione della prefettura c.a dr.ssa Donatella Anzidei. In data 11/01/2021 vengono forniti dati parziali e incompleti

Tsmree: in data 12/10/2020 contattato per mail il responsabile del servizio multietnico di Frosinone dr. Cesare Tarquini. In data 20/11/2020 inviata mail di sollecito.  In data 5/12/2020 reinviata mail con griglie allegate. In data 9/12/2020 presso la ASL di Frosinone il dr. Tarquini ha accettato di incontrarci di persona e dopo qualche giorno ci ha fornito i dati richiesti.

 Terzo Settore:  I dati circa il coinvolgimento del Terzo Settore sono stati forniti tramite incontri diretti con i soggetti responsabili fornendoci le tipologie dei servizi svolti nel distretto B di Frosinone.

 

Analisi dei dati sulla ricerca svolta nel distretto B, capofila comune di Frosinone, della provincia di Frosinone

  Dati comune

POPOLAZIONE

La ricerca riguarda 180406 cittadini residenti nei 23 comuni del distretto B della provincia di Frosinone, il 37% degli abitanti della provincia che conta 477502 abitanti.

La popolazione straniera è di 10287 unità,  5,77% sulla popolazione totale del distretto ma 38% della popolazione straniera dell’intera provincia, dato a, quindi, in linea con le % nazionali e nettamente inferiore a quelle di altre province del Lazio (Dossier Caritas). La presenza dei cittadini dei paesi terzi è superiore a quella dei paesi dell’Unione Europea (3,6 contro il 2%, dato b).

Le nazionalità maggiormente presenti sono rumeni per quanto riguarda l’Unione Europea, gli albanesi, i marocchini, i nigeriani, i cinesi per quanto riguarda i paesi terzi. 

Ceprano, Frosinone, Ferentino, Amaseno e Supino sono gli unici comuni dove si supera la media distrettuale. Tra i comuni più piccoli, mentre Supino domina la valle delle industrie, Amaseno è fuori e lontano dai centri logistici tradizionali.

La popolazione italiana residente è molto anziana, supera per il 46% i 50 anni. Quella straniera è per il 20% compresa tra i 18 e i 50 anni e percentualmente, in queste fasce di età, la presenza straniera è quasi due volte quella dei residenti italiani. La classe di età tra 18/29 anni è più incidente (11%) tra gli stranieri (dato c).

Il maggior numero di stranieri residenti è di nazionalità rumena: 1,79% rispetto alla popolazione italiana, 31% rispetto alla popolazione straniera. Tra i paesi terzi è l’Albania la nazionalità più rappresentata. Tra i paesi non europei i marocchini e i cinesi rappresentano di gran lunga le nazionalità numericamente più presenti. La differenza di genere si evidenzia evidentemente per la diversità di settore lavorativo: mentre vi sono molti più maschi tra le nazionalità di coloro che vengono a lavorare in agricoltura, vi sono più femmine tra i paesi impegnati soprattutto nella cura alla persona (esempio Bulgaria e Ukraina, dato d, e, i).

La presenza di stranieri di paesi europei che hanno una ricchezza economica simile all’Italia è bassissima, se non invisibile.

Le nascite rappresentano un rapporto di 1/20 per gli italiani e 1/10 per gli stranieri.
Il dato dei matrimoni appare non significativo anche rispetto al fatto che solo 11 comuni hanno risposto. Comunque ca il 3% dei matrimoni è misto, a fronte del 94% italiani, mentre i bambini nati nell’ultimo anno per cittadinanza dei genitori, su dati di 10 comuni, abbiamo nascite per il 10% tra genitori misti e 4% tra genitori entrambi stranieri.

Amaseno
Arnara
Boville Ernica
Castro dei Volsci
Ceccano
Ceprano
Falvaterra
Ferentino
Frosinone
Fumone
Giuliano di Roma
Morolo
Pastena
Patrica
Pofi
Ripi
San Giovanni Incarico
Strangolagalli
Supino
Torrice
Vallecorsa
Veroli
Villa Santo Stefano

OCCUPAZIONE
Il tasso di occupazione, rilevato su dati Infodata de Il Sole 24ore, del 52,96% resta mediamente simile in tutti i comuni. Poco sopra la media sono Ceccano, Frosinone, Giuliano di Roma, Morolo, Patrica. San Giovanni Incarico. Il tasso di disoccupazione è del 14,34%, con il picco di Falvaterra in negativo (17%) e Morolo in positivo (6,6%) (dato f).
Il tasso di attività è mediamente del 67,30 nei comuni. Ma aumenta tra gli stranieri causa la minore età (dato g). AL contrario il tasso di inattività di 1/3 superiore tra gli italiani (dato h).
Nell’attivazione dei rapporti di lavoro si evidenzia che quelli femminili sono maggiori tra gli italiani mentre quelli maschili sono superiori  tra gli stranieri (Grafico a). Le attivazioni degli stranieri segue le percentuali di popolazione presenti. L’Egitto è una anomalia con un numero importante di attivati. (tabella B)
I lavoratori coinvolti in attivazione di rapporti di lavoro per settore e provenienza mostrano una differenziazione per aree geografiche.
Mentre gli italiani sono impegnati in attività di alta e media scolarizzazione, dove gli stranieri non compaiono assolutamente, e pure in attività legate ai servizi, gli stranieri dei paesi terzi sono impegnati nelle attività di agricoltura e edilizia (tabella C). Gli stranieri europei sono attivati nelle attività di cura alla persona (grafico C).
Le nazionalità straniere impegnate nei singoli settori (tabella C_bis), raccontano anche alcune ampie convergenze tra nazionalità e settori. Mentre i rumeni sono distribuiti in tanti settori, gli indiani si possono trovare nelle attività agricole; gli albanesi nelle costruzioni insieme ai paesi nordafricani; i cinesi al commercio e alla ristorazione; mentre le donne dei paesi europei sono impegnate in attività di cura in famiglia, si nota una crescita delle donne marocchine impegnate in questo settore. Si nota che la popolazione straniera intercetta poco e male le attività di prevalenza della popolazione italiana.
I lavoratori coinvolti in cessazioni tra i lavoratori stranieri possono risultare pochi rispetto a quelli italiani (grafico D e tabella E). Le cessazioni maschili sono quasi il doppio di quelle femminili. La cessazione del contratto risulta essere quasi il 50% del totale. Un quarto si dimette o è dimesso. Per i paesi dell’Unione Europa e paesi terzi cresce l’incidenza per giustificato motivo oggettivo (tabella F).
Il saldo attivazioni/cessazioni per la popolazione residente straniera (tabella G) risulta favorevole soprattutto per la popolazione maschile.

PUA
Il dato disaggregato per accesso ai PUA (dato l) non è stato fornito. Ci è stato consegnato un dato anno 2019 di 8435 di accesso generico per Accoglienza, Segretariato, Orientamento ed Attivazione Servizi, ADI SIAT, EX ART.26, uvm, PDTA e altro.
Anche per l’accesso ai servizi per le tossicodipendenze il dato è complessivo (368).
Ai servizi distrettuali ASL per visite mediche che in percentuale aumentano quando sono ginecologiche e pediatriche per gli stranieri. Nell’accesso al servizio multietnico di Frosinone spicca il 26% di persone di nazionalità nigeriana, alta rispetto alla popolazione della stessa nazionalità residente.
L’accesso al DSM-PD invece ha un dato che elenca gli stranieri utenti (358). Il dato però non si allinea con la popolazione straniera residente. Sono gli albanesi ad essere l’utenza più numerosa e non i rumeni che affluiscono per metà. I nigeriani risultano essere il 12% di coloro che si sono affluiti al servizio a fronte del 5% tra la popolazione straniera.
Lo sportello (ambulatorio multietnico) ha avuto utenza di 176 persone (103 maschi e 73 femmine) con una presenza albanese per 1/3. Pakistani ed egiziani (35) solo come uomini si sono rivolti allo sportello.

FAMIGLIE PRESE IN CARICO dai servizi sociali
Solo 13 comuni hanno inviato i dati e si rileva che gli stranieri accedono oltre la loro percentuale di residenza ai servizi, testimoniando una difficoltà generale. Non si ha un dato tra vecchi e nuovi insediamenti di stranieri, ma si può pensare che anche i primi insediamenti stabili non abbiano tutti trovato una soluzione equilibrata e continuativa dal punto di vista del reddito e della casa.

TERZO SETTORE
La presenza e l’offerta del terzo settore (dato n) nel territorio copre tanti bisogni, ma non lo fa in tutto il territorio. Solo la Caritas diocesana può dirsi presente diffusamente. E tra l’altro è l’organizzazione che riesce ad andare incontro a un ventaglio di bisogni più ampio. Colpisce che gli enti si appoggino spesso alle organizzazioni del terzo settore pur di riuscire ad andare incontro ai bisogni.
Tra le organizzazioni non c’è un nodo di rete formale. Spesso le iniziative si ripetono senza che alcuna abbia coscienza delle attività di altri. C’è una crescita del volontariato laico, ma che però non riequilibra l’atteggiamento soprattutto caritatevole e di solidarietà delle azioni, in luogo di una spinta per i diritti e per l’efficienza dei servizi pubblici.

SCUOLA
Nelle 10 scuole che hanno inviato i dati si è potuto rilevare la presenza degli alunni solo negli istituti comprensivi, gli alunni rispettano le percentuali di popolazione residente. Si rilevano per gli stranieri alte le percentuali per alunni trasferiti e alunni ripetenti, come gli stranieri con BES e assistenza educativa. Altissima la percentuale di alunni stranieri in carico ai sevizi sociali. Nella descrizione delle famiglie degli alunni da notare una alta percentuale di famiglie straniere monogenitoriali e una bassa scolarizzazione.

IC Amaseno
IC Boville Ernica
IC Castro dei Volsci
IC Frosinone I
IC Frosinone II
IC Frosinone III
IC Frosinone IV
IC Ripi
Scuola superiore Brunelleschi/Da Vinci
Scuola superiore Severi