Associazione Oltre l'Occidente Frosinone  
   

  Scienze del linguaggio, 82 volumi   Letteratura e retorica, 270
  Filosofia e psicologia, 134   Letteratura americana, 827
  Religione, 394   Letteratura inglese, 680
  Scienze sociali, 558   Letteratura francese, 312
  Scienza e tecnologia, 208   Letteratura tedesca, 152
  Le arti, 401   Letteratura italiana, 1104
  Storia e geografia, 473   Letteratura in altre lingue, 277
       

“Avviso pubblico per la promozione di attività culturali, sportive e ricreative da realizzare negli istituti penitenziari del Lazio, nell’Istituto Penale per Minorenni Casal del Marmo – Roma, nelle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza e nel Centro di Permanenza per il rimpatrio di Ponte Galeria – Roma, annualità 2018, volte a favorire il miglioramento della condizione detentiva e il reinserimento sociale delle persone private della libertà”.

   
PROPOSTA PROGETTO BIBLIOTECA CASA CIRCONDARIALE FROSINONE

Progetto Biblioteca

 

Alla luce del lavoro svolto nella biblioteca fin da ottobre 2017 presso codesta Casa Circondariale (vedi punto 1 dell’elenco seguente), si propone un progetto più articolato che veda la stessa biblioteca come momento di partecipazione e riflessione da cui potrebbero nascere alcune iniziative gestite e attuate direttamente dagli interessati.

 

Obiettivi e contenuti

Il progetto ha lo scopo di restituire dignità e visibilità a settori socialmente critici, a partire da una serie di azioni culturali che avvicinino maggiormente il pubblico detenuto al libro e alla lettura con l’intenzione di contribuire a diffondere la lettura e la scrittura quale attività trasversali a tutte le conoscenze, come strumento di cittadinanza e di inclusione sociale.

 

1)     La biblioteca ha bisogno di una catalogazione più vicina agli standard delle biblioteche istituzionali a cominciare da una più precisa informatizzazione ed anche una riorganizzazione fisica degli spazi: ciò consentirebbe un più facile accesso al prestito. Con la stampa di un catalogo diviso per autore e soggetto potrebbe completarsi questo primo step.

Legato a questo primo passo potrebbe essere quello di collegare informaticamente le tre biblioteche interne e di riuscire a rendere fruibile il catalogo con punti di accesso in rete in tutte le sezioni.

2)     La seconda parte dell’attività della biblioteca riguarda la sua gestione quotidiana e il suo rapporto con la  fruizione da concordarsi con l’organizzazione generale della Casa Circondariale e individuando figure specifiche, formate e responsabilizzate. A questo si lega la necessaria l’implementazione del catalogo.

3)     Terzo passo potrebbe essere quello di costituire intorno alla biblioteca un gruppo di lavoro, costituito da associazioni, istituzioni e detenuti, che ne promuova la fruizione, la lettura dei testi, che affronti tematiche di cronaca, che comunichi attraverso la redazione di un periodico anche cartaceo, che svolga una attività di relazione e di sensibilizzazione a cominciare dai temi del reinserimento sociale e della legalità. 

4)     Altra strada possibile sarebbe quella di inserire la biblioteca del carcere nel circuito delle biblioteche regionali, e quindi di fornire un servizio, tramite il prestito a distanza, anche al territorio. Viceversa potrebbe essere il luogo di ricezione di testi che provengono dalle altre biblioteche allargando quindi la scelta dei testi per i lettori.

5)     Un ulteriore sviluppo potrebbe essere quello di collegare le biblioteche dei tre carceri provinciali e lavorare quindi in rete.

 

METODOLOGIA

Il progetto è realizzato dai volontari delle Associazioni con l’intento di costruire una collaborazione don i detenuti e poi lasciare a questi l’organizzazione della biblioteca. AI volontari si possono affiancare all’uopo professionalità specifiche.

 

TEMPI E MODI

Tutte le fasi del progetto possono essere avviate nell’anno 2018. Al di la della fase uno che potrebbero terminare in primavera, le altre fasi saranno più accuratamente sviluppate alla luce delle potenzialità della biblioteca riorganizzata.